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martedì 28 aprile 2009

C'è qualcosa che mi turba

Qualcosa mi preoccupa.

Andiamo con ordine. Antonio Di Pietro si candida al Parlamento europeo, nonostante la carica di europarlamentare sia incompatibile con quella di deputato nazionale. Significa che può candidarsi, ma se eletto dovrà fare una scelta su quale carica ricoprire, come dice il regolamento dell'UE. E io a questo punto mi chiederei se Antonio Di Pietro preferisce fare il Deputato nel Parlamento italiano o in quello Europeo. Addirittura il bell'addormentato nel PD, Franceschini, dal canto suo ha proferito parola su questo argomento, dimostrando anche di avere un pensiero.



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Inoltre il Parlamento Europeo mercoledì scorso ha deciso di non revocare l'immunità parlamentare ad Antonio Di Pietro nell'ambito di un processo civile per diffazione mosso dal giudice Filippo Verdi. Lo stesso Di Pietro ha riconoscuto che ciò che aveva scritto contro il giudice su un suo articolo è stato un errore. Quindi è chiaro che il leader dell'IDV avrebbe dovuto pagare qualcosa a Verdi. E dopo le guerre e le lotte contro il Lodo Alfano non rinunciare all'immunità parlementare mi sembra decisamente poco coerente da parte di Antonino. Un po' di quelli che predicano bene e razzolano un po' così così...



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E ancora, Marco Travaglio condannato per diffamazione nei confronti dell'ex direttore Rai Del Noce per un articolo comparso su L'Unità il 6 marzo 2007 ( e non l'11 maggio, come erroneamente riportano i lanci di Agenzia).

Travaglio da Berlino (era lì per ricevere il premio per il giornalismo indipendente) annuncia un ricorso, ma diciamo che, com'è nel suo stile, non c'è certo andato leggero nei confronti di Del Noce.


Poi infine, De Magistris è stato prosciolto dalle accuse nell'ambito del processo "Toghe Lucane". Suona un po' strano il nome del Giudice per le indagini preliminari che ha emesso il verdetto: Maria Teresa Belmonte che, a quanto pare è la moglie dell’avvocato Giocondo Santoro, fratello del più noto. Non voglio entrare in merito alla decisione del GIP, se De Magistris è dichiarato innocente da un giudice sarà così.

Ma mi sorge una domanda: Se, per esempio, fosse stata la moglie di Ghedini a dichiare che Berlusconi non ha commesso un reato, come avremmo reagito?

Qualcosa mi preoccupa...


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PS. Vi invito anche a leggere il post degli amici di Generazione V


1 commento:

  1. Certo è di sicuro sbagliato e deviante per gli elettori presentarsi per le europee pur avendo un incarico al parlamento italiano, visto che le responsabilità nn sono compatibili. E' uno specchieto per le allodole. Ma allora che si cambi la legge!! Perchè è impensabile che l'oligarchia politico-finanziario che ha preso il potere in Italia, giochi sporco e gli altri in nome di una dubbia coerenza, limitino le proprie mosse. Quindi Berlusconi si presenta in 5 circoscrizioni (senza contare le presenze subliminari alle regionali) e gli avversari dovrebbero nn farlo in nome dell'etica politica. Per rispetto dei propri elettori.
    E' come rispondere alle mazzate con la dialettica...
    Loro ci bastonano e noi dovremo cercare di ragionare??
    Regole chiare e uguali per tutti!!

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