Questo blog non rappresenta una testata giornalistica, in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Pertanto, non può considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della L.62 del 7/03/2001.

lunedì 30 marzo 2009

Differenziata Porta a Porta

video

Che Bruno Vespa facesse informazione a modo suo, ce ne siamo accorti un po’ tutti. Ma che fosse capace di cotanta maestria, davvero è uno spettacolo per gli occhi.
Puntata di Porta a Porta di lunedì 23 marzo, servizio di Roberto Arditti (ex portavoce del ministro Scajola) dal titolo “ Nel ’93 chi l’avrebbe mai detto?”.
L’ingegnoso Arditti riassume con provetta capacità l’escalation politica del nostro Premier Silvio Berlusconi. Una strada impervia, piena di difficoltà, ma che il Nostro è riuscito a percorrere indenne fino ad arrivare per la quarta volta alla presidenza del consiglio (e chissà se con questo zelo non riuscirà pure ad arrivare oltre…magari a capo dello Stato).
Nessuna ombra sul prode Cavaliere tranne, nel 1994, un piccolo avviso di garanzia della procura di Milano, che purtroppo ha minato l’equilibrio del suo Governo, che cadde. Questo secondo Roberto Arditti con evidente buona pace di Bruno Vespa.
Ma rileggendo i giornali, e soprattutto l’ordinanza del 15 maggio 2001 del giudice Carlo Bianchetti, sembra che non sia andata proprio in questo modo. Secondo La Republica, "
L' «avviso di garanzia» del 21 novembre ' 94 era in realtà un invito a comparire per un interrogatorio sul depistaggio dell' inchiesta sulle tangenti alla Finanza orchestrato dal consulente Massimo Berruti subito dopo una visita a Palazzo Chigi".
E secondo il GIP di Brescia alla causa «del cosiddetto "ribaltone" è stata sostanzialmente estranea la vicenda dell'invito a presentarsi, dal momento che, secondo la testimonianza dell'allora ministro Maroni, la decisione della Lega Nord di "sfiduciare" il governo Berlusconi (decisione che era stata determinante nella caduta dell'Esecutivo) era stata formalizzata il 6 novembre 1994, e perciò due settimane prima».
Allora il Governo non è caduto per colpa dell’
avviso di garanzia, come si dice a Porta a Porta e come sostiene anche Silvio Berlusconi, ma perché la Lega non ha dato la sua fiducia, almeno così dice un giudice (e non della Procura ROSSA di Milano, ma quella NEUTRA di Brescia) dopo aver analizzato gli atti.
Bruno Bruno Bruno…che fai confondi le carte in tavola?
Sarà una svista, andiamo avanti col documentario degno di History Channel.
Nel 1998, dopo che Bertinotti gli fa il favore di lasciare la maggioranza, inizia “la rimonta del Cavaliere che ricuce con la Lega e riporta Bossi nella sala comando dell’alleanza”.
Nel 2001 Berlusconi si prende la sua rivincita concludendo il suo mandato come solo De Gasperi era riuscito a fare (sic!), ma nel 2006 Prodi anche se con pochi seggi di vantaggio vince e comincia a governare.
Gennaio 2008, il crollo, inaspettato (considerando i pochi seggi di vantaggio, chi l’avrebbe mai detto?) e funesto peggio di quello della Borsa del 1929. La causa? Mastella «ritira i suoi senatori a seguito di un inchiesta, rivelatasi INFONDATA, che ha portato all’arresto della moglie Sandra».
Prodi però ci dà un’altra versione dei fatti che, senza nulla togliere alle capacità riassuntive dell’Arditti, è un po’ più autorevole, visto che stiamo parlando di un ex presidente del consiglio.
Ecco il video di Prodi dove svela un interessante retroscena da Fazio:



video

E l’inchiesta infondata? Secondo la cronaca locale de Il Mattino di Napoli, tanto infondata non era, dato che la Procura di Napoli ha chiuso le indagini, e ha depositato gli atti. Così Mastella, la moglie e altri 22 indagati, si avviano verso il processo per concussione.
QUI, Travaglio mostra la pagina del quotidiano partenopeo, che riporta la notizia (minuto 7:08)

Ahi ahi ahi… in meno di 10 secondi ci sono state altre due leggerissime distorsioni dei fatti.
Però non importa in fondo, nessuna bugia o organo d’informazione deviato potrà interrompere l’ascesa gloriosa di Berlusconi. Perché dobbiamo imparare dagli errori del passato, e avere fiducia, nel Presidente e in Vespa, per non fare la fine degli “autorevolissimi scettici del ‘93”, e rischiare davvero di venire accompagnati “alla porta con rapidità”.


bed in collaborazione coi compari di Generazione V

8 commenti:

  1. Beh! è evidente che questo è un problema di presbiopia di massa. Ossia quel difetto dell'occhio che non consente di mettere a fuoco gli oggetti vicini...
    infatti quello di cui non si accorgono gli italiani, gli olandesi, da lontano, lo vedono benissimo... leggere il link di seguito riportato:
    http://italiadallestero.info/archives/4285

    RispondiElimina
  2. Ciao Paolo, grazie per essere passato.
    L'ho letto giusto ieri quell'articolo. Mi sono vergognata come un ladro. Uno di quelli che è andato a rubare ed è tornato a mani vuote... E' palese, sotto gli occhi di tutti, ma nulla...ormai siamo assuefatti...

    a presto
    bed

    RispondiElimina
  3. Ciao, grazie per il commento sul mio ultim post-blog! Sono sempre bene accetti! =)

    Quanto alla mail che "arrivata dovrebbe essermi", a quale ti riferisci? Sulla mail presente sul sito, non ho trovato nulla! =)

    RispondiElimina
  4. Almeno tu da ladra un pò sfigata che torna a casa senza soldi susciti la stessa simpatia dei "soliti ignoti"...
    Questi invece si riempiono le tasche senza vergogna e dicono pure che tangentopoli è un processo politico eversivo inventato dalla magistratura... poi scopriamo che invece di fare il seguito del film con gli improbabili rapinatori, fanno "Mario Chiesa colpisce ancora"....
    Si vede che sarà ancora una macchinazione delle toghe rosse....

    RispondiElimina
  5. E ma pure tu Paolo...mì che sei fazioso... Non vedo perché non dare una seconda possibilità a Chiesa...di corrompere e sperperare monnezza...ovvio...
    Maledette toghe rosse

    bed

    RispondiElimina
  6. Diciamoci la cerità.... in Italia ci piace troppo vivere di vita riflessa!
    A fronte di tutte le storture che segnano il percorso politico del presdelcons, che sono palesi e ovvie, la gente continua ancora a credere che egli sia il verbo incarnato. Semplicemente perchè vorrebbe tanto essere come lui, avere le cose che ha lui e poter fare tutto ciò che fa lui... ma non può, così si limita a vivere della sua "gloria" riflessa.
    E' veramente molto triste tutto ciò....

    Buongiorno Bad.... era da un po' che mancavo, ma leggerti è sempre un piacere!

    RispondiElimina
  7. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

    RispondiElimina
  8. Ma ciao Kini! Eh infatti mi stavo preoccpando della tua assenza... :)
    Scusa il ritardo ma ero in trasferta questi giorni... Che dirti? Hai ragione, o almeno in parte è sicuramente così...
    Ora vedremo le capacità del Premier...ha una bella gatta da pelare questi giorni.

    RispondiElimina