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mercoledì 3 marzo 2010

Censura Rai: protesta pure Vespa

A protestare davanti alla sede RAI di via Teulada 66 a Roma, martedì c'erano davvero tutti. Floris, Santoro, la Annunziata e perfino Vespa. E ripeto: A PROTESTARE.
Si signori e signore, pure Bruno Vespa è sceso in piazza a manifestare. A questo punto si può dire con certezza che in Italia stia succedendo qualcosa che non si era mai visto: un servo che protesta, in mezzo ad una valanga di fischi, ma almeno protestava.
Come sapete il Consiglio di amministrazione RAI ha deliberato la chiusura di quattro programmi di approfondimento: Annozero, Ballarò, Porta a Porta e L'Ultima Parola. Perché? In rispetto delle regole di par condicio. Mi pare superfluo sottolineare che le norme sulla parcondicio sono in vigore dal 2001 e che mai, finora, si è assistito alla chiusura dei programmi televisivi di approfondimento. Sembra dunque evidente, a questo punto, l'influenza dei poteri politici. La decisione del CdA dimostra infatti l'incapacità di gestire le pressioni politiche tanto da decidere, piuttosto che fare danni, di censurare. Una decisione lesiva, non solo per la libertà di stampa e il diritto di essere informati ma anche per le casse dell'azienda in quanto verrebbero meno gli introiti economici delle pubblicità all'interno delle stesse trasmissioni.

Si tratta di una profonda mancanza di rispetto nei confronti dei cittadini che, privati dei talk show di approfondimento, non potranno più essere informati. Ad aggravare il tutto poi, si aggiunge che come unica fonte di notizie restano i TG e, visto "l'errore" che ha voluto Mills ASSOLTO e non PRESCRITTO, è preoccupante.

Giulietti presidente di Art.21 ha annunciato una campagna dal titolo, 'Fai impazzire il censore': "chiederemo a tutte le radio, tv, siti, blog, di ospitare i conduttori e gli autori dei programmi soppressi per rompere l'oscuramento e dare via ad una serata congiunta dedicata alla Costituzione".
E Santoro ha rincarato la dose: "il 25 marzo andrò in onda. Sarà il nostro Primo maggio. Uno sciopero bianco sulla libertaà di espressione, saremo in una piazza di una città italiana e sarà una trasmissione straordinaria" e anche se non potrà andare in onda sulla Rai, potrà essere diffusa da blog, piattaforme, socialnetworks e da chiunque lo voglia.

Lascio spazio alla playlist dell'amica certosina Ladygroove

FIRMATE L'APPELLO DI ARTICOLO 21

1 commento:

  1. moi fabrizio5 marzo 2010 15:07

    dire che santoro conduce un programma di approfondimento mi sembra una esagerazione,dite pure che oltre ad essere servo di una sinistra morta e sepolta e contro tutti quelli che non la pensano come lui,,come facevano hitler,stalin lenin,tito,e vari dittatori,non ho citato di pietro perchè per ora fa ridere,,,per ora,,,

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